Aveva solo 13 anni la ragazzina investita ieri sera a Roma. Era scesa in strada, accompagnata dalla madre, per gettare l'immondizia, ha attraversato la strada, buia da tanto, come gli abitanti di Ardea, località Tor San Lorenzo, sul litorale a sud di Roma, denunciano. Un'auto in corsa la travolge, la bimba viene sobbalzata in aria, cade e batte la testa. Il suo investitore non si ferma a soccorrerla, scappa: la ragazzina viene accompagnata all'ospedale Sant'Anna di Pomezia, ma muore per gravi lesioni riportate.
E' sgomento ad Ardea, la ragazzina viveva con la sua famiglia a pochi passi dal luogo dell'incidente, il padre, emigrato 30anni fa dalla Tunisia, e tutta la sua famiglia, erano molto conosciuti nel quartiere. Batute Oueslati, è questo il nome della giovane vittima, conosciuta da tutti come Pasma, si aggiunge ad un bilancio sempre più drammatico di vittime della strada. Quelle strade che nessuno controlla, dove il manto stradale è spesso disastrato e l'illuminazione è quasi sempre assente, e a pagar le conseguenze sono sempre i cittadini, e stavolta, una piccola cittadina che ha avuto il sol torto di non aver attraversatro sulle strisce pedonali....ma non è un torto!
Perchè in quel tratto di strada di via Laurentina che attraversa Tor San Lorenzo,e di conseguenza una delle zone più popolose di Ardea, piena di abitazioni e negozi, le strisce pedonali non ci sono!
La madre della vittima era presente all'incidente, fin dal primo momento ha infatti dichiarato che le auto a travolgere Pasma fossero due e non una sola, ma dalle testimonianze di alcuni vicini, si parla di un solo tonfo.
Ora, su quella strada della morte, a ricordate l'ultima vittima ci sono una sua foto ed un mazzo di fiori.